Come trapiantare una piantina di orchidea: guida pratica!

L’orchidea è probabilmente la più bella pianta da interno. E’ una vera principessa delle piante, che può abbellire qualsiasi casa. Può essere moltiplicata piuttosto facilmente anche in condizioni di casa. In questo articolo parleremo della moltiplicazione dell’orchidea a casa.

Come si separano le piantine

L’orchidea è una pianta straordinaria che può essere moltiplicata per divisione dei cespi. Molti fiorai principianti hanno paura di moltiplicare le orchidee in casa. Loro considerano che è un processo complicato e lungo. Eppure, se sapete come separare le piantine dall’orchidea-madre, è un processo poco complicato.

Alcuni evitano di moltiplicare le orchidee in casa a causa delle complicate descrizioni del processo. Si è dimostrato che l’ingerenza nel processo naturale di moltiplicazione dell’orchidea tramite la separazione delle piantine non è né necessaria, né argomentata.

Se il processo si svolge in modo naturale, allora le piantine si formano più velocemente. In tali casi la nuova pianta è più forte. In natura la pianta lotta per sopravvivere, lo stesso succede anche nel caso della divisione naturale.

Prima di cominciare la moltiplicazione dell’orchidea tramite piantine, devi conoscere come si separano dalla pianta madre. In casa la Phalaenopsis forma piantine sullo stelo con fiori. La piantina è una pianta in miniatura. Di solito esse compaiono dopo la fioritura della pianta, crescono e sono sempre più visibili.

All’inizio la piantina non avrà radici, poi ne spunteranno alcune piccole. Dopo la completa formazione delle radici la pianta può diventare una matura. Quindi la piantina deve essere trapiantata in un vaso separato.

Di solito su uno stelo con fiori si possono formare più piantine. A volte esse possono comparire anche alla base  dello stelo della pianta. Diventano visibili un po’ più tardi. Si considera che una piantina sia sana e pronta per il trapianto se essa sta sulla pianta madre circa sei mesi. E’ un periodo di sviluppo sufficiente. La maturità si determina in base alla formazione delle radici. Si può operare la separazione dalla pianta madre se le radici hanno approssimativamente 5 cm. La lunghezza delle radici è un indizio per il trapianto della pianta. Inoltre la piantina deve avere circa 5 foglie.

Prima di separare il giovane cespo dal cespo madre, devi preparare il posto di lavoro e gli strumenti necessari.

Hai bisogno di

– nuovo terriccio di piccole dimensioni

– muschio sfagno

– vaso nuovo. Si raccomanda uno di plastica con diametro di 7-10 cm

– guanti di gomma

– un coltello affilato per tagliare la piantina dalla pianta madre senza danneggiare. Il coltello deve essere pulito e disinfettato per escludere  l’infezione della pianta madre e della piantina con agenti patogeni.

– carbone attivo sminuzzato o cannella

– alcool etilico. Questo è necessario per pulire gli strumenti dopo di aver effettuato tutte le operazioni di lavoro.

Tape del lavoro

Inizialmente, separate la piantina dalla pianta madre. La piantina deve essere tagliata insieme a un segmento dello stelo con fiori. La lunghezza dello stelo alla base della piantina deve essere di circa 1 cm. Questa modalità è benvenuta anche per la separazione della piantina dalla base dello stelo madre.

Tutti i tagli risultanti dovrebbero essere lasciati asciugare per circa 30 minuti. Dopo di che vengono trattati con carbone attivo o cannella. Abbiamo descritto tutto il processo di trapianto delle piantine di orchidea. Non c’è niente di complicato e ora avrai più piante di orchidea.

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